Non ci basta metà primavera – Giornata Internazionale della Donna
GIOVEDÌ 8 MARZO in Piazza Nettuno dalle 15 alle 19 il gruppo di Bologna di AI sarà presente con un tavolino di raccolta firme assieme alle ragazze e i ragazzi dell’Istituto Mattei di San Lazzaro. Venite a firmare le nostre petizione in difesa delle attiviste del Medio Oriente e dell’Africa del Nord.
Amnesty International dedica la Giornata internazionale delle donne dell’Otto marzo al coraggio delle donne protagoniste delle rivolte del Medio Oriente e dell’Africa del Nord. Senza dimenticare che nei paesi dell’Africa del Nord i cambiamenti politici devono ancora tradursi in reali passi avanti per i diritti delle donne, Amnesty International pone al centro dell’azione dell’Otto marzo di quest’anno quattro paesi del Medio Oriente – Arabia Saudita, Iran, Siria e Yemen – in cui le donne continueranno a lottare per la parità di accesso allo spazio pubblico e per esercitare la loro libertà di espressione. 
Non ci sarà nessun vero cambiamento se alle donne non saranno pienamente garantiti partecipazione e diritti. Le donne dovranno finalmente essere pienamente coinvolte su un piano di parità con gli uomini nel processo di riforma politica e per i diritti umani in Medio Oriente e Nord Africa.
Vi ricordiamo anche che giovedì 8 marzo, alle 15,00, sul sito www.amnesty.it e sulla pagina Facebook http://www.facebook.com/AmnestyInternationalItalia, si terrà una video chat sul ruolo delle donne nelle rivolte in Medio Oriente e Africa del Nord. Durante la video chat sarà possibile fare domande in diretta a Aya Homsi, originaria di Aleppo, attivista italo-siriana fondatrice del gruppo Facebook “Vogliamo la Siria libera!”, e Leila Karami, originaria di Teheran, storica iraniana specializzata nelle tematiche di genere, collabora con la “Campagna di un milione di firme contro le leggi discriminatorie”. La video chat è organizzata nell’ambito della campagna di Amnesty International “Per i diritti umani in Medio Oriente e Africa del Nord”, per ricordare che le donne sono al centro delle proteste e delle richieste di cambiamento in tutta la regione. Le domande da sottoporre agli esperti possono anche essere inviate all’indirizzo: videochat@amnesty.it
Comunicato stampa L’Otto marzo di Amnesty International per le donne del Medio Oriente
