Egregio
Generale,
Le chiedo che
Fawzi al-Odah sia rilasciato da Guantánamo
a meno che non sia accusato e processato in
linea con gli standard internazionali di equità da una corte che non ordini la pena capitale.
La esorto a
indagare al più presto sulle dichiarazioni
di tortura o maltrattamenti subiti da Fawzi
al-Odah durante la custodia statunitense in
Afghanistan e a Guantánamo Bay, e ad
assicurare che tutti i responsabili siano trovati
e puniti.
Le chiedo di
tenere informata la famiglia di Fawzi al-Odah
sulle sue condizioni e il suo stato di salute
e di garantire che abbia la possibilità di comunicare con la sua famiglia.
Chiedo la chiusura
della struttura di detenzione di Guantánamo
Bay e La esorto a rilasciare i detenuti o ad
accusarli e processarli secondo gli standard
internazionali da una corte che non imponga
la pena capitale.
La esorto inoltre
a istituire una commissione di inchiesta indipendente
e imparziale sulle politiche di detenzione e
le pratiche adottate dagli Stati Uniti nel contesto
della “guerra al terrore”.
La ringrazio
per l’attenzione.
Distinti saluti