Diaz – Operazione trasparenza, firma l’appello di Amnesty
Da oggi, in occasione dell’uscita del film “Diaz” di Daniele Vicari, Amnesty Bologna sarà presente al Cinema Rialto (via Rialto, n. 19) con un tavolino di raccolta firme e di informazione sulla campagna “Operazione trasparenza”.
Dopo il decimo anniversario del G8 2001, che ebbe luogo a Genova dal 19 al 21 luglio, Amnesty International constata con disappunto che le centinaia di vittime delle gravi violazioni dei diritti umani compiute in quei giorni da funzionari e agenti delle forze di polizia non hanno ottenuto piena giustizia, anche a causa della mancanza del reato di tortura nel codice penale e di misure di identificazione degli agenti durante le operazioni di ordine pubblico, come l’uso di codici alfanumerici sulle uniformi.
Le forze di polizia sono attori chiave nella protezione dei diritti umani in ogni paese: hanno, tra le proprie responsabilità, quelle di ricevere denunce su abusi dei diritti umani, svolgere le indagini e garantire il corretto svolgimento delle manifestazioni, proteggendo chi vi partecipa da minacce e violenze. Perché questo ruolo sia riconosciuto nella sua importanza e svolto nella piena fiducia di tutti, sono essenziali il rispetto dei diritti umani, la prevenzione degli abusi, il riconoscimento delle responsabilità e una complessiva trasparenza.
In Italia mancano tuttora importanti strumenti per la prevenzione e la punizione degli abusi, quali organismi di monitoraggio sul rispetto dei diritti umani e sui luoghi di detenzione, misure di identificazione degli agenti impegnati in operazioni di ordine pubblico e la previsione del reato di tortura nel codice penale. Affinché questi strumenti siano adottati
Firma l’appello online – Grazie!

Perché sia fatta chiarezza…
per il massacro della Diaz e i torturatori di Bolzaneto, voglio la galera
Don’t clean up this blood
film diaz subito in televisione